Prove di democrazia diretta

Dopo 14 anni di insuccessi i referendum ritornano protagonisti della scena politica italiana. La discutibilità di alcune proposte referendarie e l’impronta politica dei risultati potrebbero destare perplessità sull’opportunità di affidare scelte complesse a strumenti di democrazia diretta, sopratutto se basati su quorum che presuppongono una partecipazione plebiscitaria.

Ma se le scimmie possono battere le previsioni degli uomini e gli uomini comuni possono far meglio dei geni, perché la democrazia diretta dovrebbe esser peggio di quella rappresentativa? D’altra parte la seconda legge della stupidità umana postula che la probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa. Una legge che difficilmente potrebbe essere confutata dal campione dei nostri rappresentanti politici.

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